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Il giusto compromesso senza tante pretese

Pembridge PalaceSettembre 2011, dopo aver prenotato il volo per Londra è il momento di preoccuparsi dell’alloggio. Fatto un giro su internet ho trovato hotel per ogni gusto e portafoglio... da ostelli a 9 euro a lussuose strutture da oltre mille euro a notte. In ogni caso il problema più ricorrente era quello di trovare una stanza per 2 adulti e una bambina di 3 anni. Quasi tutte le stanze sono doppie o matrimoniali e prenotando online non vi è la possibilità di richiedere un terzo posto aggiuntivo. Per fortuna ho un’amica a Londra che mi ha dato una mano sulla ricerca dell’alloggio, parlando direttamente con la struttura e concordando una stanza matrimoniale con la possibilità di dormire in 3 sul letto. In questo modo, seppur con qualche scomodo nel dormire, sono riuscito ad ottenere un buon alloggio ad un prezzo inferiore rispetto alla tripla.

La posizione
Il Pembridge Palace Hotel è situato all’interno della zona 1 di Londra, ovvero in quella considerata centrale, seppur decentrata verso un quartiere in cui sono presenti poche attrazioni turistiche. Essa si trova infatti a nord di Kensington Garden e Hyde Park in una zona tranquilla ma ben collegata con i mezzi pubblici e la metropolitana.
In pochi minuti a piedi si raggiungono infatti le stazioni della metropolitana di Queensway e Bayswater, poste vicino ad alcune vie in cui sono concentrati negozi, locali ed il centro commerciale Whiteley.
L’aeroporto più vicino è quello di Heathrow che dista solo 15 minuti dalla struttura raggiungibile della vicina stazione di Paddington; nel mio caso sono arrivato dall’aeroporto di Stansted tramite la Ryanair. Da qui ci sono diversi modi per raggiungere il centro di Londra: tramite il treno si impiegano 30 minuti, con il pullman 55 minuti e con il taxi poco meno. Il pullman, seppur più lento, è indubbiamente il mezzo più economico e ci sono due compagnie che effettuano orario continuato con partenze ogni 20 minuti circa; io ho preso la Terravision e con 18 euro ho fatto il biglietto andata/ritorno. In questo modo si arriva direttamente alla stazione di Liverpool, in pieno centro città, da cui è possibile poi muoversi in treno o in metropolitana. Prendendo la linea rossa della metro in 15 minuti si arriva alla stazione di Quennsway da cui poi, in 10 minuti di cammino, si giunge tranquillamente all’hotel.

La struttura
Il Pembridge Palace Hotel è una struttura non molto recente a 6 piani, di cui uno sotto interrato, dalla facciata molto caratteristica all’inglese in completa tinta bianca. Si accede alla hall tramite 3 gradini esterni ed uno interno, pertanto non molto comodo per gli ha problemi motori o per carrozzine e passeggini. Gli interni della reception sono abbastanza curati, il mobilio tenuto in ottimo stato, i pavimenti puliti e il tutto molto ordinato. All’ingresso è disponibile una bacheca con numerosi depliant delle maggiori attrazioni turistiche della città.
Per accedere a tutti i piani della struttura sono disponibili le scale e 2 ascensori per un massimo di 6 persone ciascuno. I corridoi sono molto stretti ed il pavimento è rivestito da una moquette che renderebbe il passo molto silenzioso se non fosse per lo scricchiolio delle tavolo di legno presente al di sotto di essa.
Nel piano sotto interrato è presente la sala per la colazione che può ospitare circa 40-50 persone suddivise in tavoli da 4 e sei posti.

Pembridge Palace (Camera e arredamento)La stanza
Giungere alla mia stanza è stato un po’ come rivivere il film di “Shrek” dove la principessa era segregata nella stanza più remota della torre più alta del castello. Infatti la mia 416 era posta proprio all’ultimo piano, e dopo aver percorso un lungo corridoio separato da una porta intermedia, dove sembrava finire il tutto con la 415... eccoti spuntare sulla sinistra l’ultima nicchia del corridoio in cui era presente la porta della mia camera :) Tramite la chiave elettronica si accede alla stanza e subito si capisce che gli spazi a disposizione sono alquanto inesistenti.
La stanza era arredata con mobilio in legno, appariscente ma di poco conto, con un letto matrimoniale, un solo comodino, un armadio a due ante, una piccola scrivania con sedia e specchiera, telefono con linea diretta e televisore CRT. Il pavimento era completamente rivestito di moquette e apparentemente, tolte alcune piccole macchie, sembrava anche abbastanza pulito così come del resto anche tutto l’arredamento. Anche il bagno dava l’impressione di pulizia, sia il pavimento che i sanitari che la doccia erano stati puliti abbastanza bene. La porta della doccia, probabilmente rotta, era stata sostituita da una tenda doccia che in fin dei conti non ha creato alcun disagio così come l’assenza del bidet che era quasi scontata.
Muoversi in tre in una stanza così piccola non è stato semplice ma per fortuna doveva solo essere un punto di riferimento per la nostra vacanza e ci siamo stati pochissimo.
Devo sottolineare inoltre che le lenzuola e gli asciugamani erano puliti e che anche il letto era molto comodo, seppur non molto grande. Il copriletto invece non ci ha fatto una buona impressione... un po’ per il brutto gusto della fantasia e un po’ perché oltre ad una bruciatura di sigaretta ci sembrava davvero vecchiotto.
Le camere sono poco insonorizzate e si sente benissimo quello che dicono nelle stanze adiacenti e nel corridoio; anche le finestre non sono un granché, ma per fortuna la zona è tranquilla e poco trafficata.

Prezzo e servizi
Per quanto riguarda il prezzo c’è da dire che io mi sono mosso troppo tardi nella ricerca dell’hotel; a Londra, cercando anticipatamente, si possono trovare dei buoni prezzi anche in centro città. Quando la mia amica ha iniziato la ricerca ed ha contattato la struttura gli hanno chiesto 74 sterline a notte. Il prezzo mi sembrava ottimo, ma il tempo di scambiarci i messaggi per email, dopo meno di 48 era già passato a 94 sterline. La richiesta di alloggi a Londra è davvero impressionante e quando rimangono poche camere libere tendono ad aumentare il prezzo. Poca scelta mi rimaneva che prenotare in questa struttura, anche perché mi faceva il piacere di farci stare in 3 in una matrimoniale.
Il prezzo è comprensivo di biancheria da letto, asciugamani con cambio giornaliero, pulizia giornaliera e prima colazione. Inoltre tra i servizi gratuiti c’è la reception 24/24 ore, l’asciugacapelli, la saponetta al bagno e la connessione wireless.
L’hotel accetta le carte di credito ma non il bancomat.

Colazione
La colazione è stata la cosa più deludente dell’hotel in quanto ci aspettavamo qualcosa di più ricco e continentale. Tra il salato erano disponibili solo alcune verdurine e uova sode, mentre di dolce c’erano solo 3 tipi di marmellata. Dalla cucina uscivano fette di pane tostato su cui poter spalmare burro e marmellata e niente di più. A disposizione poi 3 distributori di corn flakes, latte freddo, acqua calda per thè e una caraffa di caffè americano caldo. Per poter scaldare il latte c’era un forno a microonde con infiniti pulsantini e funzioni... fin troppo complicato solo per poter dare 30 secondi di riscaldamento !!! Il tutto era apparecchiato in un ristretto angolino della sala per cui, anche con la dovuta educazione, ci si addossava tutti insieme per poter prendere qualcosa.

Pregi e difetti
Questa volta la lista dei pregi e dei difetti non è lunghissima, forse perché ci sono stato poco tempo e non ho potuto valutare minuziosamente la struttura.
Sicuramente non posso far altro che ringraziare per il fatto che ci abbia concesso la possibilità di stare in 3 sul letto matrimoniale, e già qui è un punto a loro favore. Inoltre la loro gentilezza e disponibilità si è vista anche in altri momenti in cui abbiamo avuto bisogno di informazioni.
I lati negativi sono alquanto marginali ma pur sempre discriminanti per la valutazione finale. Un esempio è il porta carta igienica del bagno che era parzialmente staccato e pertanto inutilizzabile; sarebbe bastata una vite per sistemarlo. Il kit di cortesia del bagno non era presente e l’unica cosa disponibile era una piccola saponetta, nuova, ma non incartata come ho sempre trovato in altri hotel. La camera era piccola e non insonorizzata, seppur soddisfacente per l’esigenza del caso.
Infine la colazione è quella che mi ha deluso di più in quanto mi aspettavo più scelta essendo considerata continentale.
L’edificio è stato ricavato da una serie di residenze vittoriane a schiera e da fuori sembra in buono stato anche se poi entrando ci si rende conto che non sono state apportate modifiche sostanziali da moltissimi anni, bensì solo piccoli rimaneggiamenti per renderla più gradevole.

Conclusioni
In conclusione la struttura mi ha offerto minimalmente tutto quello di cui avevo bisogno, ovvero una stanza per 3 persone e la prima colazione. Se il prezzo fosse stato di 74 sterline come da primo preventivo allora avrei valutato con un bel 8/10, ma siccome il prezzo è salito poi a 94 sterline direi che la conclusione finale è di un risicato 6/10 in quanto a parità di importo avrei potuto trovare un alloggio simile in pieno centro senza bisogno di spostarmi troppo con la metropolitana.

OLTRE 50 ANNI DI COSMÉTIQUE VÉGÉTALE®

 

Tag(s) : #Hotel e Locali

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