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A circa 40 km da Roma, lungo la via consolare Flaminia, quasi ai piedi del Monte Soratte, si trova un comune ricco di storia che nasconde segreti e curiosità. Catacombe, chiese medievali, affreschi, sarcofagi, murales e molto altro... questo è quello che troverete nel Comune di Rignano Flaminio.

A farci scoprire questo territorio è stata la fantastica Pro loco, che ci ha accompagnati gratuitamente raccontandoci la storia e le peculiarità di ogni sito d’interesse.

Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)

Il nostro tour alla scoperta di Rignano Flaminio è iniziato nella Sala Consigliare del Municipio dove, non ci crederete mai, al suo interno custodisce una piccola cappella, la Cappella del Crocifisso, che conserva affreschi del XIV secolo. Ma non finisce qui, nella sala limitrofa troviamo alcuni reperti romani tra cui uno splendido sarcofago realizzato tra la fine del II secolo e gli inizi del III secolo d.C.. Inizialmente destinata con scopo funerario è diventata poi la vasca della fontana pubblica nella piazza principale, sostituita nel tempo con una copia al fine di preservare questo splendido reperto.

Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)

Ci spostiamo tra le vie del centro storico dove passiamo davanti alla fontana con il sarcofago per raggiungere gli antichi lavatoi, oggi inglobati all’interno di un’area privata a cui però la Pro loco ha accesso.

Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)

Di fronte non si può non notare una costruzione insolita, diversa dalle altre, sia per forme che per materiali. Stiamo parlando della Rocca dei Savelli, una massiccia costruzione in blocchi di tufo situata al centro del paese ed appartenuta prima alla famiglia dei Savelli e passata poi a Cesare Borgia che la ristrutturò. Oggi la rocca è in fase di risanamento e probabilmente verrà destinata a museo storico di Rignano Flaminio.

Nelle immediate vicinanze troviamo la Torre dell’orologio che insieme alla Rocca dei Savelli, costituiva l’ingresso all’antico borgo medievale cittadino.

Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)

A questo punto lo sguardo cade inevitabilmente verso una grossa Bombarda del ‘500, un pezzo di artiglieria spagnola abbandonata (probabilmente) dai Lanzichenecchi nel 1527, di ritorno dal Sacco di Roma.

Vederla da vicino è davvero impressionante! Pensate, il suo getto poteva arrivare fino a un chilometro e mezzo di distanza.

Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)

Continuiamo a passeggiare tra le vie del paese dove ogni tanto ci fermiamo ad ascoltare un racconto diverso, un aneddoto, una curiosità.

Gli edifici iniziano a colorarsi di splendidi murales e ci spiegano che si tratta un progetto recente volto a valorizzare il centro storico. Nel corso degli anni ne vedremo di certo molti di più, e chissà se anche Rignano Flaminio verrà definita nel tempo “città dei murales”!?!

Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)

Arriviamo quindi in fondo al paese, nell’antico borgo cittadino, dove troviamo la Chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio. La datazione della prima chiesa è sicuramente di età medievale (1100-1200) e dopo il restauro del 2011 ha acquistato un nuovo splendore. Al suo interno si trovano bellezze artistiche di ogni genere che potranno essere apprezzate anche dai meno intenditori di arte.

Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)

A questo punto non ci resta che tornare indietro e spostarsi con la macchina, a solo un chilometro di distanza, per raggiungere le Catacombe dei SS. Martiri, detto anche cimitero di Santa Teodora, matrona romana che lo fece costruire e dove fu sepolta. I loculi al suo interno sono quasi tutti aperti, ce ne sono un migliaio appartenenti sia a martiri che a persone comuni. Le prime sepolture furono fatte durante le persecuzioni di Diocleziano (303 d.C.) mentre le ultime risalgono al 424 d.C..

Camminare negli stretti corridoi è stata un’emozione unica, il tutto arricchito dalle molteplici informazioni fornite dalla nostra guida della Pro loco.

Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)

Ci spostiamo quindi a circa tre chilometri fuori dal centro abitato per andare a scoprire la Chiesa dei SS. Abbondio e Abbondanzio. Eretta nel X secolo sulle mura quadrate di un tempio pagano, custodisce al suo interno affreschi del ‘200 ed una cripta con un altare formato da un cippo marmoreo romano dedicato ad un certo C. Clodio Fabato. Stupendo il campanile romanico a bifore del XII secolo.

Una targa marmorea posta vicino all’ingresso nasconde un segreto che potrete scoprire solo facendo la visita.

Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)

Concludiamo la nostra visita guidata in un luogo davvero inaspettato e particolare, la Castellina de Miremont (già “Casino di caccia di Lucrezia Borgia”)

Si tratta di una villa di campagna o casale del XV secolo, con pianta approssimativamente rettangolare, su tre piani, ed uno splendido cortile interno. Veramente privilegiata ed incantevole la sua posizione geografica. Essendo sempre stato di proprietà privata, i vari proprietari che si sono succeduti hanno mantenuto l’edificio in ottime condizioni e senza fare stravolgimenti architettonici e stilistici.

Ringraziamo di nuovo il sig. Carlo per il caloroso benvenuto e per averci accolti numerosi e curiosi nella sua dimora.

La Castellina de Miremont oggi è una splendida location per eventi e banchetti. (Per maggiori info e prenotazioni: www.castellinademiremont.eu – Facebook e Instagram: Castellina de Miremont – tel.: +39 349 6481202)

Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)Storia, segreti e curiosità di Rignano Flaminio (Roma)

La serata si è conclusa con un ricco buffet di prodotti tipici locali gentilmente offerti dalle attività del luogo.

Non potremo mai ringraziare abbastanza la Pro Loco di Rignano Flaminio per averci concesso tutte queste visite a titolo gratuito.

Se anche te sei interessato, l’Associazione Pro Loco organizza, su prenotazione, visite accompagnate gratuite a tutti i siti d’interesse: basta prenotarsi presso il Centro Informazioni Turistiche o chiamare il numero 331.4378825 o inviare una mail (proloco.rignano@virgilio.it) o contattarli attraverso i loro canali social Facebook o Instagram.

 

Trovate il riassunto di questa emozionante giornata in questo breve filmato:

Tag(s) : #Lazio, #Viaggiare in Italia

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