Il Castello di Santa Severa, situato lungo la costa tirrenica nel Comune di Santa Marinella, è uno dei luoghi più suggestivi del territorio laziale, un patrimonio di enorme valore storico, artistico e culturale.
Era da tempo che volevamo visitarlo e finalmente ci siamo riusciti.
Il complesso monumentale, di proprietà della Regione Lazio, deve il suo attuale nome alla giovane martire cristiana Severa che, secondo la tradizione, vi trovò la morte nel 298 d.C. sotto l’impero di Diocleziano.
Costruito sui resti dell’antico porto etrusco di Pyrgi, in oltre duemila anni di storia, quest’area ha vissuto mille vite: da colonia romana a residenza di nobili famiglie romane, da borgo medievale a base tedesca durante la seconda guerra mondiale.
Dopo anni di abbandono e incuria, dal 2014 il Castello ha iniziato un nuovo percorso culturale e turistico, con un’interessante offerta museale, mostre, eventi, concerti, visite guidate, attività sportive e molto altro.
L’ingresso al Castello è a pagamento e con il biglietto si ha la possibilità di visitare gran parte della struttura. Trovate tutte le informazioni utili sul loro sito ufficiale www.castellodisantasevera.it.
Visitiamo subito l’interessantissimo Museo del Mare e della navigazione antica con un percorso espositivo e didattico incentrato sull’archeologia subacquea e sulla navigazione antica.
A noi questo museo è piaciuto tantissimo e ci ha permesso di avvicinarci al mondo degli antichi marinai attraverso ricostruzioni di ambienti e strumentazioni, come ad esempio le pompe manuali per togliere l’acqua dall’interno della nave.
La visita prosegue all’interno del Borgo Medievale in un susseguirsi di archi e piazze, dove si trovano i vari ambienti oggi destinati ad accoglienza turistica e ad ostello.
Gli appassionati di arte non potranno farsi sfuggire la visita al Battistero, una piccola chiesa risalente agli inizi del Cinquecento. Al suo interno troviamo una fonte battesimale, realizzata con una parte di macina di epoca romana, e degli splendidi affreschi della seconda metà del XV secolo.
Molto interessante anche la chiesa di Santa Maria Assunta aperta esclusivamente per la messa della domenica alle ore 11:30 e per le cerimonie.
La nostra visita prosegue alla volta della Torre Saracena, raggiungibile attraverso un ponte levatoio collegato a un torrione della Rocca trecentesca. Per raggiungerla passiamo quindi all’interno del Museo del Castello che si articola su tre livelli in un’area di 800 metri quadri. Qui abbiamo trovato resti archeologici, armi, strumentazioni, abiti e molto altro, dall’epoca etrusca ai giorni nostri. Peccato non aver potuto provare i visori di realtà virtuale in quanto erano in manutenzione.
Arriviamo quindi sulla sommità della Torre Saracena da dove abbiamo potuto godere di una visuale a 360° su tutto il territorio circostante e sul Castello stesso. Sotto di noi, guardando verso nord, troviamo una bella spiaggia libera, dove volendo è anche possibile noleggiare ombrelloni e lettini, dove poter trascorrere delle tranquille giornate al mare con vista panoramica sul Castello.
Concludiamo la visita al Castello di Santa Severa dando uno sguardo alle parti esterne del Museo del Territorio in quanto abbiamo fatto tardi e siamo arrivati fuori orario.
Durante la nostra visita abbiamo effettuato delle riprese video con le quali siamo riusciti a realizzare un’interessante video-guida del Castello di Santa Severa. Vi invito a guardare il video per capire meglio di cosa si tratta e per avere dei piccoli suggerimenti aggiuntivi che vi saranno certamente utili per organizzare una bella giornata a Santa Marinella. E non dimenticatevi di iscrivervi al nostro canale YouTube LAVOROPERVIAGGIARE.
VIDEO del Castello di Santa Severa
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