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Vincisgrassi, tipici di Macerata

Tra le tante ricette non potevo non parlarvi di questo gustosissimo piatto tipico marchigiano o ancora meglio, maceratese.

Si tratta di un delizioso sformato di pasta, parente delle lasagne emiliane e napoletane.
Molte le leggende sull’origine del nome:
- Deformazione del nome del principe austriaco Windischgratz, vincitore dell’assedio di Ancona.
- Invenzione di Antonio Nebbia nel suo classico “Il cuoco maceratase”
- Altre leggende meno note….
Pur essendo tipica maceratese la ricetta è molto simile, con poche varianti, in tutta la regione.

La ricetta si compone principalmente di 2 preparati: il ragù e la sfoglia.

IL RAGU’
- Polpa di manzo macinata
- Salsiccia spellata
- Rigaglie di pollo tritate
- Prosciutto crudo tritato
- Cipolla
- Sedano e carota (tritati finemente)
- Porcini freschi (o secchi) ammollati in acqua fresca
- Mezzo bicchiere di vino bianco

LA SFOGLIA
- Farina
- Uova
- Burro
- Sale
Tirare l’impasto a 1 mm di spessore e poi tagliare la sfoglia in rettangoli di circa 10x30 cm. Lasciare asciugare la pasta senza farla seccare troppo. Lessare a metà (4/5 minuti) e mettere a riposare con asciugamani interposti perché non si attacchino.

PREPARAZIONE
Far rosolare con burro in un tegame agli aromi e poi le carni e i funghi, aggiungere il vino e attendere che evapori per poi versare la salsa di pomodoro. Cuocere a fuoco basso per circa un’ora e mezza.
Nel frattempo preparare a parte la besciamella con aggiunta di un pizzico di noce moscata e grattare parecchio parmigiano.
Quando il ragù sarà pronto, imburrare una teglia e cospargere il fondo con un mestolo di sugo e qualche fiocco di burro.
A questo punto bisogna prendere la pasta e iniziare a stenderla nella teglia. Versare un cucchiaio di besciamella, una manciata di parmigiano e due mestoli di ragù. Ripetere questa operazione per ogni strato di pasta, terminando con il ragù.
Ora non resta che mettere il tutto in forno caldo a circa 200 gradi per circa mezz’ora e togliere quando sulla superficie si sarà formata una crosta ben dorata.

Le dosi sono rapportate alle quantità volute. Non si possono dare pesi e quantità. Uno si regola man mano che li fa.
Volendo, una volta terminato il prodotto, non è necessario cucinarlo subito. Purché non abbiate già usato carne congelata è possibile mettere la teglia in congelatore. Una volta tirata fuori si può informare direttamente congelata (se volete risparmiare tempo) consapevoli del fatto che poi ci vorrà un’ora abbondante per cuocersi.

A questo punto non mi resta altro che augurarvi: BUON APPETITO !!!

CURIOSITA’: A Macerata da una decina di anni si è formata una band chiamata appunto “Vincisgrassi” la cui particolarità è cantare in dialetto marchigiano :) Conosciuti ben presto in tutte le Marche oltre che alla musica si sono dedicati alla recitazione dialettale. E’ molto facile trovarli in qualche festa in piazza paesana dove recitano alcuni dei loro pezzi forti. Da questo ne è nato anche un fotoromanzo con divertentissime foto, però molto difficile da reperire. Se vi capita di poterli vedere non mancate assolutamente all’incontro… le risate sono assicurate.

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Tag(s) : #Ricette

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