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"Pioraco, il paese della carta"

E' questo il cartello che leggerete arrivando a destinazione !!!!

Pioraco è senz’altro uno dei Comuni più caratteristici delle Marche, non tanto per il suo aspetto, che pur sempre è da ritenersi rilevante, bensì per la sua posizione geografica. Infatti il paese è distribuito ai piedi di una grande gola, ad un’altezza di 441 m.s.l.m., sovrastata da rocce con dislivelli di alcune centinaia di metri. Punto di incontro di 2 fiumi (Potenza e Scarsito) fanno di esso un punto cruciale per la circolazione stradale che ne impone l’attraversamento obbligatorio.

Il territorio non copre una superficie molto ampia (circa 20 Kmq) e pertanto anche la densità di popolazione è proporzionata ad essa. Gli abitanti sono poco più di mille e la maggior parte di essi abitano nell’area comunale, mentre pochi altri sono disposti nelle vicine frazioni, dove l’agricoltura è ancora una forma di sostentamento.

Pioraco

Pioraco

Pur essendo così piccolo, questo Comune offre una grande quantità di strutture e attrattive. Sicuramente la più importante, che ormai da centinaia di anni ne fa’ di Pioraco un Comune di fama nazionale, è la presenza della Cartiera Miliani, la prima in Italia, se non addirittura d’Europa.

Questa cartiera continua ancora ad oggi a produrre sia carta a livello industriale che filigrane di notevole qualità. La ditta si è poi allargata costruendo delle grandi cartiere tecnologiche nei vicini comuni. La più importante è senza dubbio quella di Fabriano (AN), dove poi è divenuta sede legale della società e produttrice fino all’avvento dell’euro della carta moneta presente in Italia.
La cartiera di Pioraco è situata a fondo valle dove il fiume Potenza e l’affluente Scarsito, formano una grande cascata con la quale viene alimentata tutta la catena di fabbricazione.

L'importanza della cartiera nel paese ha contribuito all'allestimente del Museo della Carta e della Filigrana.
In questo piccolo Museo è possibile ammirare diversi tipi di filigrane create addirittura in epoche diverse: documenti storici, artistici e carte filigranate. Un evoluzione di grande importanza che manifesta le differenti tecniche, contornati dalle attrezzature originali d’epoca per lo più appartenenti alle sopraccitate Cartiere Miliani.

Data la grande rilevanza geofisica della zona, nel territorio comunale di Pioraco e dintorni sono stati rinvenuti notevoli quantità di reperti, tanto da poterne allestire un vero e proprio Museo Micologico e dei Fossili.
In esso si possono ammirare oltre 1.200 reperti di fossili vegetali provenienti da età diverse e alcuni anche da altre parti del mondo.

 

Ma la fantasia dei piorachese non finisce qui !!! Un altro curioso museo è stato allestito per far ammirare ai visitatori la perfetta riproduzione in gesso di circa 200 specie diverse di funghi. Sicuramente un’attrattiva al di fuori del comune.

Se c’è una cosa a cui questo Comune tiene molto è l’organizzazione e le varie attrattive, sia culturali che sportive. Infatti è dotato di diverse aree in cui è possibile effettuare ogni tipo di iniziativa. Per quanto riguarda quelle culturali e sociali è a disposizione il locale dell’ex cinema. Ricordo da bambino quando per la prima volta andai al cinema... un’emozione unica. Mi sembrava enorme e al di fuori di ogni inaspettato pensiero. Poi invece nei Comuni vicini aprirono dei cinema molto più grandi e lussuosi finché questo fu costretto a chiudere :( Comunque questo locale ad oggi è usato dal comune e dalle scuole (materne, elementari e medie) per effettuare: riunioni, concerti, saggi, dibattiti, mostre, feste, recite, scuole di ballo, e quant’altro possa servire per riunire almeno 200 persone.

Chi invece ha voglia di fare attività sportiva non ha che da scegliere. In primis un regolare palazzetto dello sport polivalente, completamente ricoperto in legno, da la possibilità di fare tutto l’anno ogni tipo di sport.
Nei pressi di esso si espande una zona verde in cui troviamo un campo sportivo, 2 campi da tennis e una pista di pattinaggio polivalente (pallavolo, pallacanestro). Inoltre è possibile fare lunghe e salutari passeggiate, trekking nei monti circostanti, mountain bike sia sui monti che nella zona verde, pesca nelle acque del Potenza (tranne nella parte centrale del paese in cui è divieto) e in ultimo, ma non per importanza, si effettuano arrampicate sulle enormi pareti rocciose.
Da non dimenticare che nel vicino Monte Gemmo c’è un’area attrezzata per decollo deltaplani.

Quello che di Pioraco vi colpirà di più è questo fiume che scorre silenzioso nella stretta valle, circondato da argini e un verde stupendo, che ti invitano a fermarti e rilassarti. Di certo una configurazione simile implica che nella zona sia presente una forte umidità :( Diciamo che non è uno dei posti più caldi del mondo... anzi, è rinomato proprio per il suo freddo e pertanto la stagione turistica migliore è appunto l’estate. Addirittura è stata allestita anche una zona camping attrezzata per camper e roulotte, dove oltretutto è possibile anche montare la tenda.
Insomma... la scelta delle attrattive non manca di certo. Pioraco poi è il comune confinante con quello di Fiuminata, e i due sono collegati tra loro tramite la SS 361, oppure tramite piccoli sentieri lungo il fiume percorribili sia a piedi che in bicicletta, dando la possibilità a chiunque di fare lunghe passeggiate in pianura immersi completamente nella natura.

All’interno del paese invece, è stato descritto un percorso naturalistico ad anello denominato “Vurgacci” perfettamente segnalato. Anche se non molto lungo è sicuramente è un percorso suggestivo e variegato. Partendo quasi dal centro si sale verso un punto panoramico denominato “La croce” proprio per la presenza di una grande croce, dove ogni hanno, in occasione della Via Crucis si effettua una vera e propria rievocazione storica. Da questo punto è possibile ammirare tutto Pioraco da un angolazione suggestiva. Seguendo in percorso in direzione est, cioè dove la gola si stringe, ci si dirige verso lo stabilimento delle Cartiere e di conseguenza nei pressi del fiume. Qui il fiume nel corso degli anni ha creato un percorso affascinante di sassi e piccole cascate, pertanto il sentiero è stato predisposto con camminamenti e passerelle in legno per rendere il percorso più suggestivo. In fondo alla gola si vede emergere un fiume sotterraneo che forma uno splendido laghetto denominato “laghetto azzurro”.
Questa zona è ormai da anni traguardo di studiosi, geologi e speleologi che trovano materiale interessante per le loro ricerche e passioni. Sono molte infatti le grotte sotterranee percorribili però solo con attrezzatura adeguata e con accompagnamento di gente esperta della zona.
In ogni caso si consiglia di effettuare il persorso dal basso all'alto, cioè il rovescio di come l'ho descritto io. Si parte pertanto dallo stabilimento delle cartiere Miliani. Nel corso di questa passeggiata si possono notare di tanto in tanto alcune sculture nelle rocce rappresentanti "volti di mostri". Queste sono state realizzate dal sig. Antonio Ciccarelli (noto a tutti come Toni il barbiere), persona amata e stimata da tutti proprio per il carattere e la sua voglia di arricchiere Pioraco.

A questo paese, dove l’acqua e la carta ne fanno da padrona, è stato dedicato anche un francobollo. In occasione dell’”Anno Internazionale dell’Acqua” le Poste Italiane hanno prodotto un libro intitolato “Filatelia e acqua” dove appunto è stato inserito questo francobollo dedicato a Pioraco ed emesso il 14 aprile 2001 e per il quale è stato espresso il seguente e testuale giudizio: “piccolo gioiello della natura, grazie alle sue bellezze naturali ma anche e soprattutto alla storica arte della fabbricazione della carta e della filigrana”.

Di grande rilevanza è anche il patrimonio storico/artistico caratterizzato dalla grande quantità di chiese presenti nel paese e nel circondariato:

- Chiesa del S.S. Crocefisso
- Chiesa della Madonna delle Lacrime di Seppio
- Chiesa di San Francesco
- Santuario della Madonna della Grotta
- Chiesa di San Vittorino
- Chiesa di San Francesco "Antica Maestà"

Quasi tutte in stile gotico-romano contengono dipinti, affreschi, statue ed opere architettoniche di notevole interesse artistico.
La più caratteristica è senza dubbio il “Santuario della Madonna della Grotta” dedicata appunto alla Madonna della grotta, già Madonna della carceri, che ha la particolarità di essere parzialmente incastonata nella roccia viva. Ancora oggi è conservata al suo interno la statua della Madonna per la quale ogni tre anni si festeggia in suo onore.

Tra le altre cose si consiglia una passeggiata nel centro storico e una visita al Palazzo Comunale, che oltre ad uno splendido chiostro, ospita notevoli punti d’interesse.

Nel paese, pur essendo molto piccolo, sono presenti alcuni negozi che offrono il sostegno essenziale per la vita quotidiana. Anche la ricettività è dettata dalla presenza di un piccolo albergo e di alcuni ristoranti/pizzerie.

Insomma... sicuramente un posto da visitare. Se capitate da queste parti non potete perdervi questo caratteristico Comune dell’alto maceratese, completamente immerso nell’Appennino Centrale ai confini con l’Umbria. Nei dintorni ci sono moltissimi altri luoghi da visitare, pertanto potete programmare un giro turistico all’insegna delle tradizioni e prodotti locali, dove la parola “genuino” è il prefisso di ogni luogo.
Troverete di certo gente ospitale, schietta e sincera propria di queste zone, che per fortuna vivono ancora lontani dalla società moderna e industrializzata.
Ricordate però che il periodo migliore è quello estivo, sia per le condizioni atmosferiche che per la grande quantità di iniziative festive e culturali.

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Tag(s) : #Viaggiare in Italia

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