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Pinacoteca e musei civici... a Camerino

2_134693898082812_134694076482812_jpg_big.jpgCamerino è un piccolo gioiello in provincia di Macerata, dove passeggiando per le vie del centro si respira l’aria del suo glorioso passato. Tra i molti palazzi da visitare, uno di recente restauro è il complesso dell’ex convento di S. Domenico, poco distante dalla basilica di S. Venanzio.
Questo complesso è divenuto sede del museo civico e della Pinacoteca dal 1997, in seguito al terremoto che rese inagibili molti palazzi del centro storico.
L’ingresso è a pagamento ma è possibile usufruire di agevolazioni nel caso si posseggano i classici requisiti. Inoltre si può acquistare un biglietto unico che permette di visitare oltre al museo civico e alla Pinacoteca, anche il Castello di Lanciano, che si trova a soli 10 km da Camerino e il Museo Diocesano, situato nel Palazzo Arcivescovile, proprio nella Piazza principale di Camerino.
E’ possibile anche richiedere l’accompagnamento di una guida, che illustrerà sala per sala tutto ciò che c’è da ammirare in questo museo, inoltre, su prenotazione, si effettuano anche visite guidate in inglese e visite guidate apposite per scolaresche.

2_134693898082812_134694077493750_jpg_big.jpgTra gli altri servizi offerti c’è anche la possibilità di acquistare delle pubblicazioni inerenti il museo, usufruire delle audioguide, rilassarsi nella sala lettura, depositare oggetti voluminosi, quali borsoni, nel guardaroba senza dover pagare nulla e, a mio avviso, uno dei servizi più interessanti offerti è quello di proporre delle attività didattiche specifiche in base all’età dei bambini o dei ragazzi che visitano il museo (ricordo che quest’ultimo servizio va prenotato anticipatamente).
Da sottolineare anche la fruibilità da parte dei disabili, visto che non sono presenti barriere architettoniche.

Il museo ha una parte dedicata all’archeologia dove sono raccolti reperti che vanno dal paleolitico all’età romana, qui particolarmente interessante è un frammento di una pavimentazione in mosaico. Numerose sono le iscrizioni funerarie, oltre a collezioni numismatiche, vasi greci ed italici e molti altri oggetti che riportano il visitatore in un lontano passato.
2_134486203879415_134711504400000_jpg_big.jpgNella parte della Pinacoteca si possono ammirare dei bei quadri principalmente del secolo XV, quando Camerino conobbe un periodo di particolare splendore. Nel 2002 si organizzò anche una mostra proprio sugli artisti del Quattrocento; fu un evento di notevole risonanza a livello nazionale e non solo, in quanto ci furono molti visitatori anche stranieri. Spiccano nomi noti, almeno a chi è appassionato di arte, quali Olivuccio di Ciccarello, Arcangelo di Cola, Giovanni Angelo d’Antonio, Girolamo di Giovanni.
Una piccola porzione di questo bel complesso è riservata anche a delle sculture di arte contemporanea, scolpite da Bruno Bartoccini (1910-2001).

Credo valga la pena spendere altre due parole riguardo l’attività didattica rivolta alle scuole, visto che l’intento è quello di coinvolgere gli alunni, rendendoli da visitatori passivi e di solito non interessati a ciò che si visita nei musei (luoghi tipicamente noiosi per i ragazzi!) a protagonisti attraverso attività pratiche.
I vari laboratori proposti hanno una durata di circa tre ore ed un costo minimo, giusto per ripagarsi le spese per poter offrire quest’esperienza. Ai ragazzi viene data la possibilità di vestire i panni di un archeologo, simulando un vero scavo con relativi ritrovamenti; interessante è anche la scoperta di una tomba, dove vengono fatti analizzare oggetti del corredo funerario da cui poi gli alunni devono capire il sesso del defunto, l’estrazione sociale, etc.. Ai loro occhi appare come un gioco ma in realtà riescono ad apprendere con semplicità nozioni di storia e di archeologia senza nemmeno che se ne accorgano! Un altro coinvolgente gioco consiste nell’allestimento di una tomba antica.
2_134485995709394_134697062331250_jpg_big.jpgPer scoprire come venivano fatti i vasi in argilla vengono riproposte più o meno le tecniche di un tempo e con queste si fanno costruire i vasi direttamente ai ragazzi. Si va alla scoperta anche degli usi ed i costumi degli antichi romani, greci ed etruschi, attraverso lo studio dei loro abiti, gioielli e delle loro dimore.
Vengono inoltre proposti anche un paio di percorsi d’arte per avvicinare i ragazzi alla conoscenza di tavole ed affreschi in maniera divertente e coinvolgente.
Ogni laboratorio è generalmente preceduto da una lezione introduttiva, che eventualmente può essere tenuta anche in aula, oppure nella spaziosa sala convegni del museo.

Per ulteriori informazioni:
Convento San Domenico
Piazza dei Costanti
tel. 0737.402309 - 402310;
fax 402311
E-mail: musei.civici@unicam.it
WEB: www.museicivicicamerino.it

Aperto dal martedì alla domenica:
dal 1° aprile 10-13; 16-19; dal 1° ottobre 10-13; 15-18
Chiuso i lunedì non festivi, 25 dicembre, 1° gennaio 

PS. Ingresso gratuito per studenti UNICAM e residenti.

Tag(s) : #Viaggiare in Italia

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