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Terme San Filippo Gratis !!!

Siete in cerca di un’idea per il fine settimana?! Se abitate nel centro-Italia, non potete perdere questa piccola località toscana, poco distante da Umbria e Lazio. Il paesino in se è proprio piccolino, ma chi decide di recarsi in questi luoghi è per l’interesse suscitato dalle acque calde che sgorgano dal sottosuolo, ideali per rilassarsi in qualsiasi periodo dell’anno.

Bagni San Filippo è una delle frazioni del comune senese di Castiglione d'Orcia, immerso nei fitti boschi del Monte Amiata.

Terme Bagni San Filippo

Terme Bagni San Filippo

L’origine di queste acque calde termali è sicuramente legata al Monte Amiata, un antico vulcano dormiente, di cui le proprietà benefiche delle acque erano già nota al tempo degli antichi Romani che ne usufruivano abbondantemente.

A Bagni San Filippo è possibile recarsi anche allo stabilimento termale vero e proprio, ma ciò che affascina maggiormente è la possibilità di bagnarsi lungo il ruscello dove col tempo si sono create delle piccole pozze susseguite da cascatine, fungendo un po’ da piscine naturali. A onor del vero c’è da dire che alcune piccole piscinette sono state create volutamente, ammucchiando ad hoc delle pietre.

Noi siamo capitati a Bagni San Filippo per caso, visto che la nostra meta era stata il Monte Amiata e Abbadia San Salvatore (carinissimo paese che vi invito a visitare).

Dei nostri amici che viaggiavano con noi conoscevano già la zona e in verità anche noi eravamo un po’ documentati riguardo a queste, ormai famose, terme gratuite.

Ci siamo fermati una domenica pomeriggio di metà ottobre e siamo scesi dal camper dopo una copiosa pioggia che ha durato una buona mezz’ora. Abbiamo evitato i parcheggi a pagamento, che costano 10 euro al giorno, optando di fare qualche centinaio di metri in più a piedi. Le indicazioni per raggiungere i bagni sono chiare e semplici da individuare, pertanto è veramente facile arrivare al Fosso Bianco, dove con molto stupore abbiamo trovato le persone immerse tranquille e beate, nonostante la pioggia di poco prima. La temperatura esterna non era nemmeno troppo gradevole, saranno stati circa 15 gradi, ma le persone in acqua sembrava stessero proprio bene!

Percorrendo tutto il tratto del ruscello in discesa si giunge fino alla Balena Bianca, un’imponente parete rocciosa calcarea bianca, dove abbiamo immerso solamente le mani, visto che eravamo solo di passaggio per curiosare, costatando che il alcune pozze l’acqua era più calda rispetto che in altre. Numerosi cartelli lungo il sentiero in mezzo al bosco, segnalano potenziali pericoli e mettono in guardia riguardo al comportamento da tenere. E’ espressamente vietato arrampicarsi sulla Balena Bianca, ma evidentemente il messaggio non è stato chiaro a tutti (vedi foto). Ci hanno raccontato che questa estate è dovuta intervenire ben 4 volte l’eliambulanza per soccorrere persone che sono scivolate giù per la parete rocciosa. Questo divieto infatti risale proprio alle recenti vicende, mentre in tempi passati non c’erano limitazioni.

Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca
Terme di San Filippo e Balena Bianca

Terme di San Filippo e Balena Bianca

Sarà che il cielo era grigio, ma nessuna pozza aveva il bel colore azzurro che potete vedere sulle foto su internet. Inoltre sono un po’ fangose, per cui anche quello credo non le renda proprio limpide, ma in ogni caso la voglia di immergersi era tanta. I nostri amici che ci sono stati in agosto ci hanno raccontato che loro, per avere un po’ più di tranquillità, andavano al mattino alle 8 e non fatico ad immaginarmi la scena, visto che a metà ottobre con la pioggia c’era comunque tanta gente!

Il sentiero che costeggia il ruscello è fangoso e scivoloso (ovvio, perché era piovuto, altrimenti forse sarebbe stato percorribile un po’ più agevolmente). Noi avevamo gli scarponi da trekking e non abbiamo avuto problemi, ma devo dire che la maggior parte degli altri visitatori si erano avventurati direttamente con sandali o infradito e alla fine non ho visto nessuno scivolare.

Torneremo sicuramente, perché è un posto grazioso seppur selvaggio, ma possibilmente durante la settimana, evitando il weekend e magari verso aprile/maggio... il bosco in quel periodo me lo immagino in piena rinascita e adoro vederlo con le foglie verdi, nuove e tenere.

Per godersi un luogo del genere bisogna essere un po’ adattabili e non troppo schizzinosi, infatti tra fango, ranocchiette e vermetti che ti nuotano vicini, credo che sia un luogo non amato e amabile da tutti.

Nelle vicinanze vi invito a visitare Abbadia San Salvatore e il Parco Museo Minerario.

                    

 

Bagni San Filippo

Loc. Bagni San Filippo

53023 - Castiglione d'Orcia (SI)

WEB: www.bagnisanfilippoterme.it

OLTRE 50 ANNI DI COSMÉTIQUE VÉGÉTALE®

 

Tag(s) : #Viaggiare in Italia

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