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Com’è cambiata la normativa sul canone televisivo per gli abbonamenti in ambito privato per il 2016?

Confusione e smarrimento da parte dei cittadini che in questo periodo stanno affrontando la problematica del canone TV. Dopo tante notizie, più o meno tendenziose, è stata approvata la legge di stabilità 2016 nella quale viene disciplinata la normativa con i criteri per il pagamento del canone televisivo.

Canone RAI

Canone RAI

Sintesi della normativa approvata con la legge di stabilità 2016

Quanto costa?

Per il 2016 il canone annuo ordinario è stato ridotto a 100 euro.

 

Chi deve pagare?

E’ confermato che il canone ordinario è dovuto da chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive.

La detenzione dell’apparecchio si presume nel caso in cui esista una utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica.

 

Come pagare?

Il pagamento del canone avviene mediante addebito nella fattura per i titolari di utenza di fornitura di energia elettrica. In ogni fattura sono addebitate le rate mensili scadute (periodo gennaio-ottobre). Al fine del calcolo delle somme da addebitare, l’importo annuo del canone è suddiviso in dieci rate mensili.

 

Chi non deve pagare, cosa deve fare?

La dichiarazione di non detenere apparecchi deve essere tassativamente resa nelle forme previste dalla legge, ha validità per l’anno in cui è presentata ed espone a responsabilità penale in caso di mendacio. Le modalità di presentazione della dichiarazione di non detenzione del tv saranno definite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.

 

Quanti apparecchi si pagano?

Il canone è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.

 

Quando bisogna pagare?

Limitatamente al 2016, il primo addebito di canone avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1 luglio 2016. L’importo del canone è indicato nella fattura con una distinta voce.

N.B.: Non è più consentita la disdetta dell’abbonamento richiedendo il suggellamento degli apparecchi.

 

Precisazioni

Per gli anni dal 2016 al 2018, una quota delle eventuali maggiori entrate versate a titolo di canone di abbonamento alla televisione rispetto alle somme già iscritte a tale titolo nel bilancio di previsione per l’anno 2016 è destinata all’ampliamento sino ad euro 8.000 annui della soglia reddituale per l’esenzione a favore dei soggetti di età pari o superiore a 75 anni. Le modalità di fruizione dell’esenzione saranno stabilite con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico.

 

E gli abbonamenti speciali?

La disciplina degli abbonamenti speciali è rimasta invariata, con la sola eccezione della possibilità di dare disdetta per suggellamento, abolita anche per gli abbonati speciali.

 

Ho un computer privo di sintonizzatore TV, devo pagare?

Sono assoggettabili a canone televisivo solo gli apparecchi che ricevono il segnale attraverso il digitale terrestre e/o satellitare. Con il computer si possono guardare e ascoltare i programmi via internet senza dover pagare il canone.

 

FAQ e Approdonfimenti

Sul sito ufficiale della Rai troverete ulteriori risposte e approfondimenti sul tema.

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Tag(s) : #Ambiente e Societa'

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