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Uno dei CD più belli del 2004

 

Sembra un vero e proprio paradosso definire il CD dello Zecchino D'Oro uno dei più belli dell'anno 2004, ed invece secondo il mio modesto parere è proprio così. Ho acquistato questo CD qualche giorno fa come regalo di Natale per il mio nipotino, visto che lo scorso mese, in occasione della 47° edizione dello Zecchino D'Oro, ho notato un notevole interesse riguardo queste canzoni.
Non appena comprato il CD l'ho provato subito in macchina per verificarne il perfetto funzionamento (cosa che consiglio a tutti) dopodichè ho continuato il giro dei centri commerciali. Risalendo in macchina ho continuato ad ascoltare il CD tanto per dare un giudizio a questa 47° edizione della quale non ho potuto vedere praticamente nulla.

47° Zecchino D'Oro 2004 - Artisti Vari

Sin dall'inizio ho apprezzato moltissimo i testi e le musiche delle canzoni. Una volta lo Zecchino D'Oro erano solo canzonette allegre e spiritose destinate ad un pubblico decisamente adolescente, mentre ora, al passo con i tempi, si stanno affrontando argomenti molto più seri ed attuali, pur rimanendo in aria festosa e gioiosa.
Sicuramente i bambini che cantano queste canzoni non capiscono completamente i veri significati di alcuni testi, ma è pur sempre un inizio per affrontare problematiche di questo genere.
Comunque, non tutte le canzoni sono rivolte a questi argomenti... e pertanto molte restano nel genere allegro e infantile. Ce lo dimostra anche il fatto che la vincitrice "Il gatto puzzolone" è veramente una canzone divertente.
A titolo di cronaca c'è da dire che la seconda classificata è "Una stella a Betlemme" mentre la terza "Il mio nonno è un DJ"

Ormai sono 10 giorni che ascolto continuamente questo CD in macchina (non prendetemi per matto:))) e pertanto posso descrivervi ogni singolo brano.


1 - Il gatto puzzolone
Testo: Federico Padovano
Musica: Alessandro Nidi - Cristiano Minellono
Interprete: Mauro Farci
Non so se è un caso ma il CD inizia proprio con la canzone vincitrice. Su una base musicale molto veloce ed allegra si narra la storia di un gatto che non ama molto lavarsi e pertanto emana cattivi odori. "Il gatto puzzolone, è allergico al sapone, non ha più un pelo bianco perchè non fa mai lo shampoo...." questa è solo una strofa per farvi capire il genere. In fin dei conti però è un bravo e simpatico gattino, ma date le circostanze nessuno si vuol mai avvicinare a lui.
In effetti questa è da ritenersi una vera e propria canzone da Zecchino... e non per niente se l'è aggiudicato.


2 - Le note son bambine
Titolo originale: Musika ng mga bata (Filippine)
Testo: J. Arquisola - A. Albaran
Musica: J. Arquisola
Interpreti: Reanna Grace Naraja Mallillin - Giampaola Bueno
Qui la musica si fa molto più rilassante con alti e bassi sui ritornelli. E' un po' difficile analizzare questa canzone inquanto è abbastanza ripetitiva e priva di una vera e propria storia. A intuizione sembrerebbe che la bambina in questione, di origini Filippine, abbia dovuto lasciare la sua isola. Il ricordo di lei è la musica della sua terra, e ricordandola si immagina queste 7 note che ballano e danzano.
Tra le 14, probabilmente una delle peggiori !!!

 

3 - Tali e Quali
Testo: Maria Francesca Polli
Musica: Gianfranco Fasano
Interpreti: Denise Ramella - Sharon Ramella
Questa invece è proprio simpaticissima, degna dello Zecchino D'Oro. La musichetta di sottofondo è veramente coinvolgente. La storia narra di una bambina molto carina e simpatica che però ha un gran problema: ne esiste un'altra tale e quale a lei :) Una gemellina che al contrario di lei è molto più birichina e la quale spesso e volentieri la mette in difficoltà. La maestra a scuola non sa mai chi ha interrogato e chi no, gli scambia la pagella, prende le sgridate al posto suo nonchè 2 volte "la paghetta di papà". Questa bambina non riesce proprio a spiegarsi come possa esistere una "tale e quale" a lei, perfettamente identica... o come dice la canzone "una mela a metà" !!!!
Il finale poi è simpaticissimo: "Pensate la cicogna che cuccagna, che in un giro ne consegna due... tali e quali !!!"


4 - Una stella a Betlemme
Titolo originale: Najmun fi Bayti Lahm (Palestina)
Testo: G. Scancarello
Interprete: Milad Nicola Elias Fatouleh

Questa invece è una di quelle canzoni che parla di problematiche attuali, e in particolare della guerra in Palestina. Il bambino palestinese che interpresa la canzone ha una voce molto imposta e sicura... rendendo ancor più realistica la vicenda. Questo bambino è stato costretto a scappare dalla sua città a causa della guerra ma la sera vede in cielo una stella brillante che illumina il cielo e la sua Betlemme. "Salam" è il saluto che rivolge da lontano alla sua città dove un giorno spera di ritornare e di rivedere "fiori e farfalle in libertà". Lui vede la rinascita della sua terra come l'avvento della primavera... e si augura che presto la rivedrà e un grande amore per lei tornerà.
Da ricordare che questo brano è stato classificato al secondo posto.


5 - Dolce matematica
Testo: Mario Manasse
Musica: Marco Mojana
Interpreti: Fabio Afrune - Erika Perotti
Altra canzone degna dello Zecchino sotto il punto vista dell'allegria. Si racconta la storia di un bambino che non ama affatto la matematica e non riesce proprio a capirla nonostante si impegnasse molto. Per fortuna la mamma ha trovato un modo "dolce" per insegnargli a fare i conti: "Basta avere in casa 6 bignè... se ne assaggio quattro non ne resta la metà. Mangia il quinto ed uno ne rimarrà!!!" Praticamente gli insegna a fare i conti matematici utilizzando bignè, biscotti, tiramisù, meringhe ed altri dolci vari. Prendendo questa cosa come un gioco il bambino è riuscito ad imparare la matematica. (e ad ingrassare di 10 Kg... ehehehhehe scherzo :)))))


6 - Il nostro Festival
Titolo originale: Die Gaukler kommen (Germania)
Testo: R. Sattler - G. Lauke
Musica: R. Sattler - G. Lauke
Interprete: Floriana Maddalena Maiello
Questa canzone tratta l'argomento della pace ed invita i bambini a partecipare ad un festival dove presiede la fantasia. A volte dice, è meglio lavorare di fantasia purchè stare con i piedi per terra dove la pace e la serenità non esitono. "Corriamo tutti al festival, il mondo è tutto là...." incontriamoci tutti insieme a "lavoriamo per la pace" dove il colore è uno ed unico.
Anche il tema è decisamente rilevante la canzone non risulta eccessivamente efficace. E' molto difficile interpretarla, pertanto lo sarà ancor di più per i bambini.


7 - Quell’anello d’oro
Testo: Marco Iardella
Musica: Marco Iardella
Interprete: Maria Luce Gamboni
Questa, secondo il mio modesto parere, è la migliore di tutte. Fosse stato per me avrei fatto vincere questa canzone, sia per il testo che per la stupenda interpretazione di questa bambina. Parla di una bambina che vede suo padre con molto affetto e tenerezza del quale ha molta stima. "E quando guardo le tue mani c'è qualcosa che...." c'è infatti un anello d'oro che volendo si può interpretare come una fede, in quanto la associa sempre ad amore e fedeltà. Cosa strana, non si parla mai della mamma.
"Qualunque cosa accada non l'abbandoni mai..."
"E' la tua buona stella che non ti lascia mai..."
Sarà proprio il forte ricordo della moglie che associa tanto amore a questo anello ?!?!?
Tutto sta che la bambina vede quell'anello che splende nella mano di suo padre... quella mano pronta sempre a proteggerla e a farla sentire vicina a lui.
La canzone finisce: "E' più di ogni ricchezza è più di ogni tesoro, è un dono dell'amore... quell'anello d'oro!!!"


8 - La stellina
Titolo originale: A estrelinha voadora (Portogallo)
Testo: A. Castro
Musica: J. N. Atanázio
Interprete: Catarina Atanàzio
Probabilmente questa è la peggiore dell'album. Musica lenta e noiosa, testo scarno e ripetitivo. Si parla di una bambina che vede una stellina in cielo e si chiede: "Senza ali nel cielo come fai?", "Quando fai la nanna.... dove vai?". Anche se comunque è una stella molto piccolina, tutto il mondo fa sognare.
Sicuramente una canzone di poca rilevanza.


9 - Il mio nonno è un DJ
Testo: Paola Angeli - Gian Marco Gualandi
Musica: Massimo Carpani - Gian Marco Gualandi
Interprete: Alessio Crescenzi

Anche questa canzone è stata degna del terzo posto raggiunto. Sicuramente, anche per chi l'ascoltasse per la prima volta, capirebbe che si tratta di una canzone dello Zecchino. Un bambino racconta del suo nonno che come hobbie fa il DJ. e siccome è anche un po' sordo tiene le cuffie ad altissimo volume. Quando torna a casa da scuola lo aiuta a fare i compiti ma poi torna subito a fare il DJ e organizzare delle fantastiche feste. Questo bambino è decisamente fiero e ammira molto suo nonno giudicandolo eccezionale e dinamico in quanto "si fa in 4 per noi".
Musica molto allegra e coninvolgente dimostrata anche dal fatto che è quella rimasta più impressa a mio nipote.


10 - Patataj
Titolo originale: Patataj (Polonia)
Testo: P. Kleszcz
Musica: P. Kleszcz
Interprete: Joanna Strembicka

Patataj è il nome del cavallino di questa bambina al quale vuole molto bene. Gli piace vederlo correre felice, senza sella e senza briglie, in assoluta libertà. "Correrà più forte Patataj, se la mangiatoia è piena... mi inviterà a salire Patataj, sulla groppa volerò".
Il testo non è un gran che e anche l'interpretazione della bambina lascia a desiderare, forse anche aggravata dalla sua voce stridula. Per fortuna però c'è sempre il Piccolo coro dell'Antoniano che armonizza un po' la canzone.


11 - Annibale e l’elefante Aristide
Testo: Gian Marco Gualandi
Musica: Gian Marco Gualandi
Interpreti: Elisabetta Grasso - Susanna Massetti
Ritorna con questa canzone il tema della guerra, o se preferite, quello della pace. I protagonisti della storia sono il Generale Annibale e l'elefante Aristide. Annibale, partito da Cartagine insieme al suo esercito, vuol conquistare Roma e pertanto arrivato nei pressi delle Alpi ordina alle sue truppe di andare avanti. Ma cosa succede... il valico è bloccato ?!?!?! E' colpa dell'elefante Aristide che blocca la strada e non si vuol togliere lamentando il fatto che ormai erano giorni che si marciava e che non si mangiava più. Pertanto chiede ad Annibale di dargli un panino, o ancora meglio, di organizzare un bel pic-nic invece di andare a fare la guerra. Con questa affermazione l'elefante si accaparra le simpatie delle truppe che si ribellano ad Annibale.
La canzone termina con questa frase che sicuramente farà riflettere: "Mio caro generale, impara la morale, vuoi proprio fare la guerra? E allora fattela un po' tu!"


12 - Emilio
Titolo originale: Emilio (El Salvador)
Testo: I. Medina De Viaud
Musica: I. Medina De Viaud
Interprete: Nathalia Bustamante Sol

Altra canzone ha sfondo sociale. La protagonista è una bambina di colore che viene adotatta da un signore di nome Emilio. Ormai è un anno che stanno insieme e la bimba si trova molto bene. Sente molto l'affetto e l'amore di quest'uomo che finalmente che può chiamare papà. Anche se sono come latte e caffè nel cuore si vogliono molto bene in quanto "l'amore passaporti non ne ha". "Emilio che cosa c'è di meglio, famiglia è tutto ciò che voglio.... sentire che qualcuno mi vuol bene, sentire l'amore di un papà" è questo il bellissimo finale !!!


13 - Il Pianeta Grabov
Testo: Giovanni Gotti
Musica: Donato Battaglia
Interprete: Mario Scucces
Il pianeta Grabov è una piccola stella di un milione di anni il quale appena scoperto ha rivelato strane cose che nessuno ancora riesce a spiegarsi. Il cielo giallo, la terra blu, le piante ed i fiori hanno le radici che guardano in sù.... è uno strano mondo, ma perchè bisogna capirne il perchè? E' bello così e basta. "Ognuno ha il suo posto in questo Universo". Uguale o diverso, cosa cambia !?!?
Una canzoncina così, senza troppe pretese ma molto armonica.


14 - L’orso canterino
Titolo originale: El oso cantor (Cuba)
Testo: H. Tamayo Tornès
Musica: H. Tamayo Tornès
Interprete: Sergio Manuel Tamayo Viera
E vai... a ritmo di salsa !!! La musica è sicuramente singolare per lo Zecchino e al passo coi tempi. Molto allegra e naturalmente invitante al ballo :) La storia narra di un bambino che suonava strumenti a percussione e che aveva un amico orso che amava cantare. Un giorno, l'orso, si presenta al festival dei bambini presuntuoso di voler cantare e diventare famoso. Pertanto il bambino lo invita a ballare a ritmo del suo bongò rivelandosi un vero e proprio duetto. Di quì tutti ballano e cantano a ritmo dell'erso canterino.


Questa è la traccia che chiude la sequenza delle canzoni.
Inoltre nel CD ci sono altrettante tracce con le basi musicali su cui poter cantare sopra a mo' di karaoke.
In più c'è compreso un video (che non ho visto) e i file sorgenti per installare Quick Time con cui vederlo.

Ho scritto volentieri questa opinione in quanto lo considero un potenziale regalo di Natale per i vostri cari figli/nipoti/amici/parenti. In più, come ben saprete, l'Antoniano è sempre vicino a problemi sociali legati ai bambini, e credo che i ricavi di questi CD vadano sicuramente ad alimentare qualche loro progetto umanitario.
A tal proposito c'è da dire che l'ho pagato 17,50 euro.

Per chi volesse ulteriori informazioni sull'associazione:
www.antoniano.it

Tag(s) : #Musica

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